La STP Studio Totipotente di Lorenzo Giannini recupera tessuti e rifiuti aziendali per trasformarli in sacchi a pelo. Nella categoria ‘Innovazione’ premio alla riminese Birole, che trasforma i dati i decisioni strategiche.

 

Rimini, 15 marzo 2025 – Undici giovani imprenditori riminesi si erano candidati al Premio ‘Giovani Imprese Emilia-Romagna 2025’ promosso e organizzato da Confartigianato Imprese Emilia-Romagna.

Il bando, riservato alle aziende con presenza di soci fra 18 e 40 anni e con capacità innovative nella creazione e nella gestione dell’impresa, ha avuto l’esito finale nella cerimonia svoltasi nella sala convegni del Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna.

 

Il primo premio è stato vinto da un’azienda riminese, STP Studio Totipotente di Lorenzo Giannini, che si occupa di recuperare tessuti di scarto e rifiuti aziendali per poi trasformarli in sacchi a pelo.

 

Nella categoria innovazione si è classificata al primo posto Laura Ferrara, di Birole, azienda che fornisce alle imprese un servizio di analisi dei dati per consentire agli imprenditori di comprendere l'andamento aziendale in modo immediato e di utilizzarli per decisioni strategiche che aumentino il fatturato.

 

Le altre giovani imprese riminesi che hanno partecipato al bando sono: Fluxo con Manuel Morelli, Rosole cucina pane e bottega con Sara Tamburini, Giacomo Conti odontotecnico, Riccardo Fabbri di Riccardo Jewelry, Hairs Club con Asia liberato, Napulé con Giuseppe Russo, ⁠k2web con Stefano Stambazzi, Panificio Cupioli con Gabriele Cupioli, La Maga dei mobili con Serena Spadafina.

 

“I giovani sono costruttori del domani e l’artigianato tiene vive le comunità – hanno ripetuto i vertici regionali dell’Associazione – e il sistema Confartigianato è al loro fianco affermando il valore dell’intelligenza artigiana che ci guida in una nuova era, nella quale capacità manuali e tecniche si devono coniugare con la potenza delle nuove tecnologie”.

 

Alla cerimonia è intervenuto Giovanni Paglia, Assessore alle Politiche abitative, Lavoro, Politiche giovanili dell’Emilia:

“I giovani imprenditori – ha detto - si trova ad affrontare molte sfide, comprese quelle dei cambiamenti climatici e dell’intelligenza artificiale. Sono chiamati ad uno sforzo grande per essere protagonisti del processo di adattamento e di innovazione continua, in un contesto di relazioni internazionali in continua mutazione e con i costi energetici a condizionare le imprese. Dobbiamo recuperare la capacità di fare sistema per non dover affrontare le sfide singolarmente, ma insieme. Queste iniziative danno segnali forti, incentivano la condivisione, un valore fondamentale”.